Crisi di coppia: come riconoscerla e cosa può aiutare
- Dott.ssa Manuela Locatelli

- 14 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Una crisi di coppia può emergere lentamente o in modo improvviso: una discussione continua, un silenzio che pesa, una difficoltà di comunicazione che non sembra trovare soluzione. Non tutte le coppie la vivono allo stesso modo, ma alcuni segnali sono comuni e possono indicare che la relazione ha bisogno di essere ascoltata con cura.
Quando si parla di crisi di coppia
La parola “crisi” in una relazione non significa necessariamente fine o fallimento. Può essere un segnale che invita a rallentare, comprendere e ritrovare equilibrio insieme.
Alcuni segnali comuni possono essere:
Conflitti frequenti o incomprensioni ripetute
Comunicazione che si interrompe o diventa ostile
Distanza emotiva o perdita di intimità
Dubbi sui progetti di vita comuni
Difficoltà nella gestione dei cambiamenti importanti (figli, lavoro, lutti)
Esperienze di tradimento o erosione della fiducia
Questi segnali possono emergere in momenti diversi della vita di coppia, ma ciò che li accomuna è spesso una sensazione di blocco o incomprensione reciproca.
Perché capita una crisi di coppia
Le relazioni non sono statiche. Si evolvono insieme a noi, e quando uno o entrambi i partner attraversano cambiamenti personali, lavorativi o emotivi, può succedere che:
si creino disallineamenti di aspettative
si riduca la capacità di ascolto reciproco
i bisogni non vengano più espressi con chiarezza
La crisi, quindi, può essere vista come un momento di discontinuità, ma anche come occasione per attivare un ascolto nuovo.
Cosa può aiutare davvero
Non esistono soluzioni universali, ma esistono modalità di supporto e comprensione che possono sostenere la coppia nel ritrovare dialogo e significato:
1. Ascolto empatico
Dare spazio alle emozioni di ciascuno senza giudizio.
2. Comunicazione consapevole
Esprimere bisogni e desideri in modo chiaro e rispettoso.
3. Osservare la dinamica della relazione
Capire quali schemi si ripetono può aprire possibilità di cambiamento.
4. Chiedere supporto
Un percorso di supporto psicologico di coppia può favorire comprensione, rispetto e possibilità di trasformazione.
Quando chiedere aiuto
Chiedere aiuto non è un atto di debolezza. È un modo per prendersi cura della relazione, riconoscendo che alcune dinamiche richiedono uno spazio dedicato e professionale.
Se senti che la relazione sta vivendo un momento di difficoltà o confusione, può essere utile fermarsi e creare uno spazio di riflessione condiviso.
Conclusione
Una crisi di coppia non è un punto di arrivo: può essere un punto di partenza per comprendere ciò che non è più sostenibile e per ritrovare nuove modalità di incontro e scambio.
Attraverso ascolto, dialogo e supporto mirato, la coppia può sperimentare un percorso di crescita reciproca.
Se senti che la tua relazione sta attraversando un momento di difficoltà e desideri uno spazio di ascolto e orientamento, sono disponibile per un primo colloquio in presenza ad Alzano Lombardo (Valle Seriana, Bergamo) o online.




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